Zea Couture: un sogno su misura.
- Cristina Rotellini
- 24 mar 2021
- Tempo di lettura: 3 min
"Il mio è uno di quei lavori che inevitabilmente contiene una magia."
"La cosa che più mi appassiona è riuscire a dare volume e forma ad una cosa piatta come il tessuto, e farlo tornare alla perfezione su una forma che é il corpo."

Angela Zerbini é il cuore creativo di Zea Couture. Ho avuto il piacere di incontrarla anni fa nel backstage di una sfilata e da subito mi ha colpito la sua unicità nel trasporre eleganza e sogno in creazioni sartoriali. Dal 2018 ho la fortuna di indossare i suoi abiti per gli shooting ufficiali del brand e da allora é cresciuta in me la volontà di raccontare qualcosa in più sul mondo Zea e sulla sua anima creativa.
Chi é Angela come Designer?
Angela parte prima di tutto come modellista. E questa capacità di strutturare il modello credo mi abbia influenzato molto nello stile.
Sento un continuo tendere ad un equilibrio, tra tessuto e stile.
Ma é il taglio che, secondo me, può fare la differenza.
Che tipo di percorso ti ha portato a creare ZEA?
Una passione che ho da bambina, che mi ha portato al diploma all’Istituto d’Arte di Arezzo, dove poi ho insegnato per due anni laboratorio di moda e costume.
Varie esperienze di modellistica, a 24 anni la prima sartoria ad Arezzo .
A 28 anni mi sposto ( causa matrimonio) a Monte S. Savino, dove apro il mio atelier da sposa, portando avanti contemporaneamente una collaborazione con una grande azienda aretina di abbigliamento per bambini .
Quali sono stati stati gli ostacoli che hai dovuto affrontare?
Sono partita senza soldi e pochissima esperienza.
Un vero salto nel buio, quindi ovviamente la strada era tutta da fare e totalmente in salita, le solite difficoltà insomma.
Purtroppo il nostro splendido Paese non ê il posto ottimale dove fare impresa.
Le tre parole che racchiudono l’essenza de tuo brand?
Equilibrio, struttura, ricerca.

Come nasce una tua collezione , dove trovi l’ispirazione?
L’ispirazione è come un vento che passa. E muove ad avere la capacità di osservare.
Qualunque oggetto, struttura, epoca, sia moderno che antico può essere ispirazione. Poi va filtrata con la prospettiva della portabilità .
La donna ideale che veste ZEA?
Quello che mi riconoscono da sempre é di saper creare per ogni cliente il suo abito, quello che le corrisponde in pieno.
Più che uno stereotipo di donna ideale, è una donna che ha la predisposizione a lasciarsi guidare, a creare con me.
L’aspetto che ami di più del tuo lavoro?
Il mio è uno di quei lavori che inevitabilmente contiene una magia.
La cosa che più mi appassiona è riuscire a dare volume e forma ad una cosa piatta come il tessuto, e farlo tornare alla perfezione su una forma che é il corpo.
Perché è importante rivalutare il 'su misura'?
La prima cosa da rivalutare oggi é l’unicità della persona. Il su misura , essendo funzionale a questo, si rivaluterà di conseguenza.
Quali sono i sogni e gli obbiettivi per il futuro?
Il panorama di qualsiasi ambito lavorativo oggi si modifica molto velocemente, allo stato attuale delle cose sta rallentando molti percorsi . Diciamo che al momento cerchiamo di stare attenti a come muoversi nei prossimi scenari. Adesso l’obbiettivo è quello di non lasciarsi adagiare, o peggio, sconfortare.
Se non fossi la mente creativa di ZEA, chi saresti?
La sua cliente più affezionata.

Seguite il percorso creativo di Zea Couture sul sito ufficiale www.zeacouture.it e sulle pagine Instagram @zeacouture e Facebook 'Zea Couture'.





Un articolo davvero illuminante, che cattura l'essenza della vera artigianalità. La filosofia "su misura" di Zea Couture va ben oltre la moda; è un invito a rimettere la persona al centro di ogni creazione. Questa stessa attenzione è cruciale nell'arredamento della casa, dove ogni oggetto può migliorare concretamente la nostra vita. Per chi fosse interessato a esplorare queste idee, si aprono mondi affascinanti.
L'arte di abitare "su misura"
Proprio come un abito sartoriale nasce per adattarsi a un corpo, valorizzandolo, così un ambiente domestico dovrebbe essere modellato sulle esigenze di chi lo vive. Questo non riguarda solo le grandi scelte architettoniche, ma si estende ai più piccoli dettagli. Un oggetto quotidiano, se scelto con cura, cessa di essere un semplice…